[00:00.000] 作词 : Alberto Moriano Uceda[00:01.000] 作曲 : Alberto Moriano Uceda[00:11.537]Primavera a Marzo era entrata,[00:15.380]era entrata a Milano,[00:17.538]ne avvertivi il tepore[00:20.065]e tra il fumo e il cielo lontano[00:23.632]ne avvertivi la gioia nella[00:26.398]nella ragazza che tu tenevi per mano.[00:34.372]Finalmente l’ultima campana,[00:38.274]è finita la scuola[00:40.242]anche per oggi potrai tornare[00:42.680]a casa tua per riposare[00:46.367]ma sotto casa,[00:49.042]davanti al portone,[00:51.746]ti attendeva la morte,[00:53.515]non me immaginavi l’assurda ragione.[01:00.147]Un colpo, due colpi e altri colpi sul capo,[01:03.862]finché non furon certi di averti finito[01:09.761]i loro volti eran coperti dal rosso[01:14.839]come il tuo volto dal sangue[01:17.480]che avevi già addosso.[01:21.537]La morte di un tempo aveva la falce,[01:25.272]la morte di oggi ha pure il martello,[01:31.736]lasciò la sua firma su quel muro di calce,[01:36.002]proprio di fronte al tuo cancello.[01:57.933]Per quarantasette giorni una madre[02:02.058]ha sperato e pregato accanto al letto del figlio morente[02:07.168]fino a quando una notte il suo cuore ha ceduto[02:12.902]ma alla gente non importò niente.[02:18.869]Era morto un “Fascista”,[02:21.322]non valeva la pena[02:23.542]guastarsi l’appetito[02:25.603]o rovinarsi una cena.[02:29.568]Era morto un “Fascista”,[02:31.755]andava in fretta sepolto[02:34.005]avevan paura[02:35.913]anche di un morto.[02:40.411]Andava sepolto e dimenticato[02:43.898]perché così vuolela giustizia del proletariato.[02:50.374]Era morto un “Fascista”,[02:52.795]andava in fretta sepolto[02:54.983]avevan paura anche di un morto.